Ristrutturare in montagna significa, prima di tutto gestire il confronto con il paesaggio. In questo progetto, la richiesta del committente era precisa: trasformare il secondo piano nel cuore pulsante della casa, dominato da una grande vetrata che annullasse il confine tra l'interno e le cime innevate.
Il Layout: Verticalità e Panorama
La sfida architettonica principale è stata la ridistribuzione dei volumi. Abbiamo scelto di svuotare parte del solaio per creare una zona giorno a doppia altezza. Questa soluzione non solo ha permesso l’inserimento della vetrata monumentale, ma ha generato lo spazio per la camera soppalcata, un nido privato che affaccia direttamente sul living senza interrompere la fluidità visiva.
Materiali: Un Dialogo tra Contrasti
Per rispondere alla richiesta di un ambiente caldo ma non eccessivamente rustico, abbiamo lavorato su una selezione materica rigorosa:
Legno di Larice: Utilizzato per pavimenti e soffitti, ma con una selezione a "nodi ridotti" per ottenere una superficie più omogenea e moderna.
Pietra a Spacco: Presente sulle pareti portanti per mantenere il legame con la tradizione costruttiva locale.
Arredi Scandi-Chic: Il divano bianco a moduli bassi e le sedute in legno curvato bilanciano la forza della pietra, portando quella pulizia visiva tipica del design nordico.
Dettagli Tecnici e Comfort
Il progetto non trascura la funzionalità. La scala, un elemento leggero in acciaio e legno, collega i livelli senza appesantire lo spazio. Nel bagno, abbiamo optato per un contrasto netto: rivestimenti in ardesia scura che esaltano il calore delle pareti in legno, creando un'atmosfera da spa privata.
Il risultato è una casa che non si limita a ospitare, ma che "osserva" la montagna, offrendo un rifugio dove il lusso è dato dallo spazio, dalla luce naturale e dal silenzio delle vette.



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