Budget Small, Impatto Big: il mio progetto per un Hotel "Instagrammabile"

Oggi vi porto dietro le quinte di una sfida progettuale stimolante: arredare le camere di un hotel dedicato a un target giovane. La richiesta? Ambienti che facessero innamorare al primo sguardo (perfetti per un post sui social!), ma con un budget estremamente contenuto.

La chiave del progetto è stata puntare su pochi elementi scenografici ben piazzati, eliminando il superfluo senza rinunciare alla personalità. Ecco le due varianti che ho studiato:

🌿 Room 1: Atmosfere Urban Jungle

In questa versione, il focus è il benessere visivo.

  • Il punto focale: Una carta da parati botanica d'impatto che riveste la parete dietro il letto, creando profondità e un senso di evasione.

  • L’integrazione funzionale: Ho progettato una parete dogata color verde salvia che non solo ospita la TV, ma nasconde con discrezione l'armadio e il vano per il bagno. Un unico segno architettonico per tre funzioni diverse.




⚡ Room 2: Neon Vibes e Colori Decisi

Per chi cerca un'energia più metropolitana, la seconda proposta gioca con i contrasti e la luce.

  • Illuminazione decorativa: Invece di costose opere d'arte, ho usato scritte LED "neon" che diventano protagoniste della stanza, definendo lo spazio con un tocco pop.

  • Il gioco cromatico: Una parete blu notte profonda che fa risaltare il calore del legno naturale delle doghe. Qui la parete tecnica nasconde non solo il guardaroba, ma anche un pratico angolo mini-bar.








Il trucco del risparmio creativo

Il segreto di entrambi i progetti? La parete dogata. È un elemento relativamente economico da realizzare ma che trasmette subito un senso di "su misura" di alto livello, permettendo di risparmiare sull'acquisto di armadiature freestanding ingombranti e spesso meno estetiche.

 


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